18 dicembre 2007
Presentato al Comitato di Sorveglianza il nuovo PON Sicurezza 2007-2013
Presentato oggi a Roma, durante il Comitato di Sorveglianza, il nuovo Programma
Operativo Nazionale Sicurezza per lo Sviluppo - Obiettivo Convergenza
2007-2013
L’appuntamento, presieduto dal Prefetto Luigi De Sena, Vice Capo Vicario della Polizia di Stato ed Autorità di Gestione del PON Sicurezza, ha registrato una vasta partecipazione di rappresentanti delle Amministrazioni Pubbliche, degli Enti Locali e dei partenariati economici e sociali coinvolti dal Programma. Il Prefetto De Sena ha presentato il "Documento strategico generale di programmazione", in cui sono esplicati anche gli obiettivi operativi ed il modello organizzativo del PON Sicurezza 2007-2013. Durante il Comitato sono stati anche approvati i criteri di selezione e presentati i Piani di Comunicazione e Immigrazione.
Si è riunito oggi a Roma, presso la sala De Gasperi della
Scuola Superiore della Polizia di Stato, il Comitato di Sorveglianza del
Programma Operativo Nazionale Sicurezza per lo Sviluppo – Obiettivo
Convergenza 2007-2013, il Programma interforze, realizzato dal Dipartimento
della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno, con il cofinanziamento
dell’Unione Europea.
Si tratta della prima riunione del Comitato dopo l’avvio del nuovo periodo di Programmazione europea, che ha il compito di presentare e di condividere le nuove strategie di attuazione del Programma Operativo.
Nei prossimi sette anni il PON Sicurezza avrà a disposizione circa 1 miliardo e 158 milioni di euro per attuare azioni di prevenzione e di contrasto alla criminalità e contribuire così a migliorare le condizioni economiche e sociali delle quattro regioni del nostro Mezzogiorno (Sicilia, Campania, Puglia e Calabria) inserite nell’Obiettivo Convergenza dell’UE.
Si tratta della prima riunione del Comitato dopo l’avvio del nuovo periodo di Programmazione europea, che ha il compito di presentare e di condividere le nuove strategie di attuazione del Programma Operativo.
Nei prossimi sette anni il PON Sicurezza avrà a disposizione circa 1 miliardo e 158 milioni di euro per attuare azioni di prevenzione e di contrasto alla criminalità e contribuire così a migliorare le condizioni economiche e sociali delle quattro regioni del nostro Mezzogiorno (Sicilia, Campania, Puglia e Calabria) inserite nell’Obiettivo Convergenza dell’UE.
L’appuntamento, presieduto dal Prefetto Luigi De Sena, Vice Capo Vicario della Polizia di Stato ed Autorità di Gestione del PON Sicurezza, ha registrato una vasta partecipazione di rappresentanti delle Amministrazioni Pubbliche, degli Enti Locali e dei partenariati economici e sociali coinvolti dal Programma. Il Prefetto De Sena ha presentato il "Documento strategico generale di programmazione", in cui sono esplicati anche gli obiettivi operativi ed il modello organizzativo del PON Sicurezza 2007-2013. Durante il Comitato sono stati anche approvati i criteri di selezione e presentati i Piani di Comunicazione e Immigrazione.
“Occorre abbandonare – ha sottolineato De Sena – una visione
della sicurezza pubblica che si attua in segmenti operativi chiusi e
compartimentali, privilegiando, viceversa, un approccio più aperto, globale,
condiviso, fatto di collaborazione a vasto raggio e di legalità a tutto campo.
Per questo è importante promuovere azioni di governance che mettano a confronto
Istituzioni pubbliche e cittadinanza in un quadro di intervento che, mantenendo
una forte connotazione territoriale, e recependo i nuovi principi costituzionali
della sussidiarietà, costruiscano un nuovo modello di amministrazione, che tenga
non più solo conto delle autonomie locali, ma anche di quelle funzionali e
sociali, consacrando un’innovativa formula dei pubblici poteri, ricca di nuove
potenzialità”.






