17 settembre 2012
Il PON Sicurezza porta al Prix Italia il cartoon sulla vita di don Puglisi
Un cartone animato per raccontare la vita di don Puglisi, il sacerdote che aveva dedicato la sua vita agli ultimi e che venne ucciso dalla mafia esattamente 19 anni fa a Palermo. Il Pon Sicurezza ha cofinanziato il cartoon, prodotto da Rai Fiction, proiettato ieri in anteprima al Prix di Torino, e doppiato con le voci di Leo Gullotta, Donatella Finocchiaro e Claudio Gioè.
Con la proiezione del corto animato “La missione di 3P”, il segretario generale del Prix Italia, Giovanna Milella, ha dato il via ufficialmente alle proiezioni dell’edizione 2012 del concorso internazionale. In sala, ad assistere all’anteprima era presente anche il Direttore della Segreteria Tecnica del PON Sicurezza, dottoressa Maria Lodovica De Caro.
Don Puglisi, ha ricordato anche il ministro Cancellieri durante il convegno sulla cultura della legalità, era un uomo che "difendeva i deboli per dar loro una possibilità di un futuro migliore e per questo ha dato la vita". Un esempio fulgido per i giovani, ed è per questo che il Pon Sicurezza ha voluto sostenere il progetto sulla realizzazione di un cartone animato dedicato al sacerdote, che verrà beatificato per il suo sacrificio, capace di far conoscere la sua vita ed il suo coraggio anche ai più giovani.
"Sono rimasto affascinato dalla vita di quest'uomo e dal racconto delle persone che lo hanno conosciuto - ha dichiarato il direttore delle Relazioni esterne della Polizia di Stato e responsabile della comunicazione del Pon Sicurezza, Maurizio Masciopinto - così ho detto subito sì al progetto, e così ho convinto anche la dottoressa De Caro, Direttore della Segreteria tecnica del PON e l'Autorità di Gestione, prefetto Nicola Izzo che come me hanno accolto con entusiasmo l’iniziativa. Attorno a questo progetto sono nate sinergie positive ed io credo che proprio la figura di don Puglisi ci abbia trasmesso questa forza di volontà e questa voglia di raggiungere gli obiettivi. Lo stesso entusiasmo e la stessa voglia di fare che dobbiamo trasmettere ai giovani, perché - ha sottolineato Masciopinto - non dobbiamo mai dimenticare che loro saranno la società del domani ed è nella capacità con cui ci relazioniamo con loro che gettiamo le basi per il rapporto futuro fra istituzioni e cittadini di domani. E' importante infatti - ha concluso - che i giovani continuino a credere nelle istituzioni".
Il segretario generale del Prix Italia, Giovanna Milella ha evidenziato l'importanza del cartone animato per "avvicinare anche i piccoli ai valori fondanti del nostro vivere civile”. “L'apertura del Prix Italia – ha aggiunto – è stata dedicata al tema della cultura della legalità, perché la legalità é alla base di tutte le culture e se non c'è legalità non c'é rispetto, né cultura, né progresso. Sono onorata – ha concluso – che il Prix Italia ospiti quest'anno, grazie al Pon Sicurezza, 40 giovani che vengono da regioni difficili, dove vivere nel rispetto delle regole è più difficile che altrove. In questi giorni noi staremo loro vicini e faremo sentire loro il nostro affetto".






