Progetti associati

  • Non ci sono progetti associati

Bandi di gara associati

  • Non ci sono bandi di gara associati

Documenti associati

Non ci sono documenti associati

Articoli associati

Non ci sono articoli associati

Link associati

Non ci sono link associati

Eventi associati

Non ci sono eventi associati

Photo gallery

  • Conferenza stampa di presentazione del Progetto "Realizzazione di tre sportelli di solidarietà alle vittime di racket e usura"

Vota:

  • vota0
  • vota1
  • vota2
  • vota3
  • vota4

   |    Risultato:

voto

    429 voti

  • diminuisci aumenta
  • segnala
  • stampa
  • pdf
  • preferiti

22 giugno 2012

Lotta al racket e all’usura, grazie al PON Sicurezza in Puglia crescono i servizi di sostegno alle vittime

Presentato a Taranto il progetto finanziato con oltre 1,8 milioni che prevede il potenziamento degli Sportelli antiracket e usura di Lecce e Taranto e l’apertura di un terzo a Brindisi.

Un nuovo sportello antiracket a Brindisi e il rafforzamento di quelli già esistenti di Lecce e Taranto. E’ stato presentato questa mattina a Taranto il progetto finanziato dal PON Sicurezza con 1.862.103 euro “Realizzazione di tre sportelli di solidarietà alle vittime di racket e usura”.

Taranto Alla conferenza stampa erano presenti l’onorevole Alfredo Mantovano; la presidente della Federazione Antiracket Antimafia Puglia, Maria Antonietta Gualtieri; per la prefettura di Taranto il vicario del prefetto, Malgari Trematerra e il sindaco di Taranto, Stefano Ippazio.

La proposta progettuale - presentata dall’Ufficio del Commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura, in partenariato con la Federazione che riunisce le associazioni Antiracket Salento di Lecce, Brindisi e Taranto - è stata approvata dal Comitato di Valutazione del PON Sicurezza, presieduto dall’Autorità di Gestione prefetto Nicola Izzo, lo scorso aprile.

Il progetto è già stato presentato a Lecce il 29 maggio. L’obiettivo dell’intervento è ampliare e rafforzare i servizi che attualmente sono erogati presso gli Sportelli antiracket e usura di Lecce e Taranto, e creare un nuovo punto di riferimento per le vittime dei reati nel comune di Brindisi. Grazie alle risorse messe a disposizione dal PON Sicurezza, verranno posti in essere interventi di natura infrastrutturale nei centri di Brindisi e Lecce, mentre la sede di Taranto sarà fornita di arredi e attrezzature.

Gli sportelli offriranno agli imprenditori vittime dei reati assistenza legale, amministrativa e di tutoraggio nella fase di ripresa dell’azienda; attività di consulenza per accedere al Fondo di Solidarietà; supporto psicologico. Presso gli sportelli saranno operativi professionisti quali avvocati, esperti bancari, consulenti aziendali, psicologi. In questo modo le vittime non verranno lasciate sole e si avvierà un circuito virtuoso che spinge alla denuncia di reati che possono essere contrastati solo con la collaborazione di chi li subisce. “Questo consistente contributo da parte dell’Unione Europea di oltre 1milione e 800mila euro – ha dichiarato  Mantovano -  permetterà di passare dalla fase di generoso volontariato che ha fatto finora funzionare gli sportelli ad una fase in cui niente viene lasciato all’improvvisazione e, a seguito di un’attenta formazione, viene garantito un servizio professionale”.

“I fondi messi a disposizione dal Pon Sicurezza Asse 2 Obiettivo 2.4 – ha spiegato Maria Antonietta Gualtieri - saranno utilizzati per le opere infrastrutturali nelle sedi di Lecce e Brindisi. La sede di Taranto sita a Palazzo Galeota in via Duomo è già in condizioni migliori. Tutte e tre le sedi saranno attrezzate per funzionare al meglio e video sorvegliate per la sicurezza. Nel progetto del PON Sicurezza – ha aggiunto – è previsto anche un grande evento di inaugurazione di tutti e tre gli sportelli alla presenza delle massime autorità cittadine e del Ministero dell’Interno”.

Anche il sindaco Stefano Ippazio ha evidenziato “l’alto significato del progetto che rappresenta una seria risposta ai problemi della città e un segnale di vicinanza al territorio”.

addthis