18 maggio 2012
Castel Volturno (CE), al via attività produttiva su bene confiscato e recuperato con fondi PON
È stato inaugurato a Castel Volturno, in località Centore, nell’area confiscata al boss della camorra Michele Zaza e riqualificata con fondi PON Sicurezza, un caseificio per la produzione di mozzarella di bufala biologica.
Nel corso della cerimonia è stata scoperta la targa che attesta il ruolo del Programma Operativo Nazionale per la Sicurezza per il recupero del bene. Grazie, infatti, alle risorse messe a disposizione dal PON - oltre 1 milione di euro – l’intera area ospita una ‘Fattoria didattica’ e, adesso, anche il caseificio, con l’obiettivo di recuperare tradizioni e cultura agricola.
Sul terreno, che il comune ha affidato in gestione alla cooperativa sociale ‘Le terre di Don Peppe Diana’, sono coltivati numerosi prodotti agricoli e organizzate visite guidate per gli alunni delle scuole elementari che possono così vedere da vicino come si svolge la vita dei campi e conoscere meglio i prodotti della terra e gli animali della fattoria. Tutte le attività, a cui si è aggiunta la produzione casearia, prevedono il coinvolgimento di soggetti svantaggiati e assumono così anche un’alta valenza sociale. Nella ‘fattoria didattica’ sono impegnati, ad esempio, due ragazzi che il Tribunale dei minori di Napoli ha destinato a misure alternative alla detenzione.






