14 maggio 2012
Lotta al racket e all’usura, a Palermo la Fiera del Consumo Critico
Estendere la “Rete di consumo critico antiracket” per sostenere quegli imprenditori che si sono ribellati al sistema criminale delle estorsioni. E’ questo l’obiettivo del progetto “Costituzione di una rete per il consumo critico antiracket” finanziato dal PON Sicurezza con 1.469.977 euro.
Il progetto finanzia una serie di azioni dirette a promuovere e stimolare un consumo “critico”, ovvero scelte di acquisto che premiano le imprese che hanno detto no al pizzo. In queste azioni rientra anche la VII edizione della “Fiera del Consumo Critico Addiopizzo”, che si è svolta presso il Giardino Inglese a Palermo dall’11 al 13 maggio.
La Fiera - che ha coinvolto studenti, imprenditori e istituzioni - rientra tra le attività di comunicazione integrata sostenute dal progetto finanziato dal Programma con il fine di estendere la conoscenza e l’adesione di operatori e consumatori alla ‘Rete di consumo critico antiracket’.
Tale iniziativa raccoglie attualmente circa 300 attività economiche che si oppongono pubblicamente al racket delle estorsioni mafiose e quasi diecimila cittadini che hanno sottoscritto un documento con il quale si impegnano a sostenerli con i propri acquisti.
La lotta al racket e all’usura è una delle linee strategiche del Programma. A febbraio sono state firmate al Viminale, alla presenza del ministro dell’Interno Annamaria Cancellieri, quattro convenzioni per dare attuazione ad altrettanti progetti già finanziati dal PON Sicurezza nell’ambito di questa linea strategica.






