Progetti associati

  • Non ci sono progetti associati

Bandi di gara associati

  • Non ci sono bandi di gara associati

Link associati

Non ci sono link associati

Eventi associati

Non ci sono eventi associati

Vota:

  • vota0
  • vota1
  • vota2
  • vota3
  • vota4

   |    Risultato:

voto

    139 voti

  • diminuisci aumenta
  • segnala
  • stampa
  • pdf
  • preferiti

08 febbraio 2012

Prefetto Cecere Palazzo: “Solo insieme si può offrire la migliore risposta contro la criminalità”

Nel corso dell’incontro con i beneficiari a Bari, il referente per l’attuazione del PON Sicurezza ha ricordato il ruolo del PON e gli interventi per aumentare la sicurezza e favorire lo sviluppo economico.

Coinvolgere tutti i soggetti, pubblici e privati, per accrescere i livelli di sicurezza del Sud Italia. E’ questo l’obiettivo del PON Sicurezza, riassunto dal Prefetto Giovanni Cecere Palazzo, referente per l’attuazione, nel suo intervento a Bari lo scorso 24 gennaio, nel corso dell’incontro con i beneficiari della Puglia.

Una “sinergia fra azione di polizia e altri soggetti – ha ricordato il prefetto – è necessaria per una migliore comprensione delle dinamiche socio-economiche delle realtà territoriali, indispensabile per aggiornare al meglio i dispositivi di prevenzione sul territorio e innalzare il livello di sicurezza”. La irrinunciabilità di una partnership diffusa – sottolinea Palazzo - appare evidente laddove si vogliono superare i limiti che incontra l’intervento di polizia. Rispetto alle precedenti programmazioni, ferma restando la responsabilità complessiva del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, deve crescere il numero dei partners chiamati a partecipare quali soggetti attuatori e responsabili di specifici progetti.

Il coinvolgimento riguarderà innanzitutto “gli enti locali territoriali e il mondo economico”, perché sicurezza vuol dire anche sviluppo e crescita economica. Il prefetto Cecere Palazzo ha richiamato studi che dimostrano come, nelle zone ad alta intensità criminale, lo sviluppo economico dei territori subisca forti rallentamenti e il costo del credito per le imprese sia superiore anche del 30% rispetto alla media.  “Oltre 37 miliardi – ha sottolineato il prefetto -  È il costo della criminalità organizzata nelle regioni del Mezzogiorno, un vero e proprio cancro che sottrae all'economia meridionale il 15% del Pil”.

“Le difficoltà di sviluppo delle Regioni Convergenza – ha evidenziato - rafforzano la necessità di interventi pubblici atti a migliorare le condizioni di legalità, promuovendo modelli ed esperienze portatori di valori di giustizia ed equità, contribuendo così a rendere efficace la risposta delle Istituzioni a quelle forme di legalità debole che costituiscono una grande opportunità per la criminalità organizzata”. Palazzo ha ricordato anche come oggi, più che mai, “l’intero Paese senta l’esigenza di imprimere una scossa salutare alla crescita, soprattutto per il Mezzogiorno. Dal suo sviluppo trarrebbe beneficio l’intera nazione”.

Il PON Sicurezza, dunque, nella “valutazione degli interventi progettuali proposti per rispondere all’esigenza di tutela del libero esercizio delle libertà economiche e d’impresa, tiene conto della crescente complessità dei fenomeni di aggressione criminale. Ecco allora – ha esemplificato il prefetto - le iniziative progettuali miranti alla maggiore trasparenza negli appalti pubblici, attraverso il potenziamento delle strutture informatiche e la collaborazione interistituzionale per la prevenzione e il controllo dei tentativi di infiltrazione criminale, le azioni di contrasto al racket delle estorsioni e dell’usura, i progetti diretti a migliorare la gestione dei beni confiscati alla criminalità organizzata e le iniziative in materia di impatto immigratorio, con una serie di attività volte sia alla maggiore conoscenza del fenomeno, migliorando l’attività di controllo, sia alla promozione dei processi di integrazione degli stessi”.

Vai all'intervento del Prefetto Cecere Palazzo

addthis