26 gennaio 2012
Arma Carabinieri, potenziate le tecnologie per l'identificazione personale
Qualificare ulteriormente l’attività di presidio e controllo del territorio per prevenire e contrastare i crimini che incidono sull’economia e sulla libera concorrenza come l’infiltrazione mafiosa negli appalti, il racket delle estorsioni, l’usura, il contrabbando. E’ questa la finalità del progetto ‘Sistemi tecnologici per il controllo del territorio’ presentato dall’Arma dei Carabinieri e finanziato dal PON Sicurezza con oltre 2 milioni di euro.
Il progetto prevede l’acquisizione e l’utilizzo capillare di tecnologie innovative in grado di potenziare la capacità operativa dei reparti dell’Arma, in particolare delle Compagnie e delle Stazioni Carabinieri dislocate nelle regioni Obiettivo Convergenza. Per velocizzare l’attività di identificazione verranno, quindi, acquisiti 130 sistemi Multiscan per il rilevamento delle impronte digitali e palmari. Verranno, inoltre, costituite 2 Region Server Afis presso i Comandi Provinciali di Napoli e Bari per consentire il collegamento diretto e autonomo alla banca dati dattiloscopica. In questo modo saranno accelerate le operazioni di consultazione e la capacità di identificare e monitorare in tempo reale i soggetti di interesse operativo.
I Comandi provinciali di Napoli e Bari avranno la gestione diretta delle richieste provenienti dai reparti dell’Arma dei rispettivi bacini di utenza.






