14 dicembre 2011
Prevenzione degli illeciti sul posto di lavoro, a Catania presentati i risultati del progetto
Un manuale di 'pronto intervento per la sicurezza sul lavoro' da distribuire a tutte le forze dell'ordine per mettere in pratica le nozioni e le competenze acquisite durante la formazione di questi ultimi mesi. E’ questa la novità principale illustrata stamane, presso l’aula Magna dell’università di Catania, durante l’evento finale del progetto “Prevenzione degli illeciti sul posto di lavoro” promosso dalla Prefettura e finanziato dal PON Sicurezza. Il 'manuale' andrebbe realizzato grazie ai fondi di economia risultanti al termine del progetto che è stato finanziato con 855.950 euro nell’ambito dell’Obiettivo Operativo 1.5 .
Dopo i saluti del Pro Rettore, dottoressa Maria Luisa Carnazza, ha introdotto i lavori la dottoressa Annamaria Polimeni, vice prefetto vicario di Catania, che ha messo in risalto l'aspetto pratico e il valore della formazione rispetto a un problema importante come quello della sicurezza sul lavoro. “La risposta che abbiamo avuto dal territorio è stata eccellente – ha detto durante il suo intervento il vice prefetto vicario -,sia per quanto riguarda le forze dell’ordine, sia per le aziende private che hanno partecipato. C’è molto interesse sul tema della prevenzione degli illeciti sui luoghi di lavoro. Con questo progetto –ha aggiunto - il PON Sicurezza ci ha dato una grande opportunità per sensibilizzare i destinatari dell’iniziativa”.
"I risultati dei corsi sono stati ottimi - ha spiegato l'ingegner Gaetano La Bella, direttore del progetto - sopratutto per le metodologie innovative messe in atto durante l'attività. Mi riferisco all'e-learning per gli operatori delle forze dell'ordine e all'integrazione con il territorio avvenuta durante la fase pratica. Tantissime grandi e piccole aziende locali hanno, infatti, collaborato attivamente per mettere in pratica quanto si andava imparando. Posso garantire che la strada da percorrere nell'attività progettuale è proprio quella della formazione, reale 'leva' per lo sviluppo integrato del territorio".
Nell’attività di formazione sono stati coinvolti tutti gli attori impegnati nella prevenzione degli incidenti sul lavoro: addetti delle Questure, dei Comandi Provinciali dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, dei Corpi di Polizia degli Enti Locali, delle Capitanerie di Porto e del Corpo Forestale dello Stato. L’attività formativa, articolata in 42 corsi nelle 5 province della Sicilia orientale (Catania, Messina, Siracusa, Enna e Ragusa), ha visto la partecipazione di 1000 operatori. A supporto delle attività di comunicazione e delle azioni formative è nato anche il sito web www.lavoroelegalita.it.






