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01 dicembre 2011

Palermo, le ex lavanderie diventano centri giovanili

Finanziato il recupero di due edifici storici nel quartiere Brancaccio. Ospiteranno incontri, dibattiti ed eventi sulla legalità.

Il PON Sicurezza entra nel quartiere Brancaccio di Palermo e finanzia, con 588mile euro ciascuno, due progetti per la nascita di Centri di aggregazione giovanile. Nasceranno all'interno delle ex lavanderie comunali di via Germanese e via Cirrincione, edifici storici risalenti ai primi anni del '900, ormai abbandonati e in balia dei vandali.

Lo scopo dei due progetti, approvati dal Comitato di Valutazione, presieduto dall'Autorità di Gestione, prefetto Nicola Izzo, è di creare luoghi in cui coinvolgere i giovani in percorsi di legalità, anche attraverso incontri e dibattiti che rievocano figure che sono un punto di riferimento nella lotta alla mafia (come la figura di Padre Puglisi).

Nei centri di aggregazione si svolgeranno diverse attività per promuovere sia la cultura della legalità sia la piena consapevolezza dei diritti della cittadinanza. E' prevista anche la creazione di una community fra i frequentatori. L'ente o associazione no profit a cui verrà affidata la gestione dovrà creare una newsletter e avviare un'attività di promozione capillare che informi sulle attività svolte attraverso il web.

Lo scopo dei due progetti, approvati dal Comitato di Valutazione, presieduto dall’Autorità di Gestione, prefetto Nicola Izzo, è di creare luoghi in cui coinvolgere  i giovani in percorsi di legalità, anche attraverso incontri e dibattiti che rievocano figure che sono un punto di riferimento nella lotta alla mafia (come la figura di Padre Puglisi). 
Nei centri di aggregazione si svolgeranno diverse attività per promuovere sia la cultura della legalità sia la piena consapevolezza dei diritti della cittadinanza. E’ prevista anche la creazione di una community fra i frequentatori. L’ente o associazione no profit a cui verrà affidata la gestione dovrà creare una newsletter e avviare un’attività di promozione capillare che informi sulle attività svolte attraverso il web. 

 

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