03 novembre 2011
In Sicilia centri socio-culturali rivolti ai giovani
Luoghi dove trovare ascolto e stimoli, capaci di offrire solidi modelli alternativi per favorire l’integrazione e la socializzazione dei giovani. Nasceranno grazie al PON Sicurezza ad Acquaviva Platani, in provincia di Caltanissetta e a Trecastagni in provincia di Catania. I due progetti sono stati presentati dalle amministrazioni comunali e approvati dall’ultimo Comitato di Valutazione presieduto dall’Autorità di Gestione del Programma, prefetto Nicola Izzo. 
Ad Acquaviva Platani, grazie al finanziamento di circa 1,5 milioni di euro verrà recuperato un immobile di 850 mq di proprietà del comune, ubicato in viale Trieste. La struttura è da tempo abbandonata per la mancanza di risorse per completare i lavori. Diventerà un Centro socio-culturale, le cui attività saranno rivolte non solo ai cittadini di Acquaviva ma anche a quelli dei comuni limitrofi di Campofranco, Mussomeli e Sutera. Al suo interno si prevede la realizzazione di una auditorium/sala cinematografica, una sala multimediale, una sala musica, una biblioteca, una sala biliardo, una sala tv, un bar. Tra le attività che si prevede di organizzare ci sono incontri formativi con gli studenti dei quattro comuni sui temi della cultura della legalità e della lotta ai fenomeni criminali e mafiosi, work shop aggregativi rivolti principalmente ai giovani, meeting e dibattiti che favoriscano gli scambi culturali. Previsti, inoltre, corsi di formazione civica e professionale, convegni sulla legalità, proiezioni di film e documentari sulla lotta alla mafia, laboratori, giochi e concorsi a premi sui temi della legalità, attività aggregative per giovani e anziani. La gestione del Centro, che sarà aperto e fruibile tutti i giorni, sarà affidata ad un’associazione senza scopi di lucro che opera nel sociale.
Il Comune di Trecastagni ha visto invece l’approvazione del suo progetto “AGORA Centro di aggregazione giovanile”, sostenuto dal Programma con 995mila euro. Verrà recuperato così l’ex palazzetto dello sport di proprietà comunale, costruito nel 1994 e rimasto incompleto. Al suo interno troveranno spazio un laboratorio musicale dove si svolgeranno lezioni gratuite di musica, un internet point, un laboratorio video-fotografico dove i ragazzi potranno creare cortometraggi sulla diffusione dei valori della legalità e sulla conoscenza del territorio. Previsti poi dibattiti, animazione, attività di sostegno ai ragazzi under 14 provenienti da famiglie con disagio e un laboratorio teatrale. Il Centro sarà aperto tutti i giorni nelle ore pomeridiane e per l’intera giornata durante i fine settimana, i giorni festivi e nei periodi di vacanza.





