Progetti associati

  • Non ci sono progetti associati

Bandi di gara associati

  • Non ci sono bandi di gara associati

Documenti associati

Non ci sono documenti associati

Articoli associati

Non ci sono articoli associati

Link associati

Non ci sono link associati

Eventi associati

Non ci sono eventi associati

Vota:

  • vota0
  • vota1
  • vota2
  • vota3
  • vota4

   |    Risultato:

voto

    85 voti

  • diminuisci aumenta
  • segnala
  • stampa
  • pdf
  • preferiti

11 ottobre 2011

Provincia di Agrigento, al via due centri di aggregazione per i giovani

Il PON Sicurezza finanzierà i progetti presentati dai comuni di Alessandria della Rocca e di Santo Stefano Quisquina

Due Centri di aggregazione giovanile nasceranno in provincia di Agrigento grazie al PON Sicurezza. In un territorio che registra grosse percentuali di disoccupazione giovanile e in cui i ragazzi scelgono la strada dell'emigrazione, il Programma finanzierà due progetti presentati rispettivamente dal comune di Alessandria della Rocca e da quello di Santo Stefano Quisquina. Agrigento

Il primo si chiama "LEGAL mente" ed è una proposta di recupero e riuso di un edificio di proprietà comunale in via Portella, l’ex scuola materna, ormai da tempo in stato di abbandono. L'immobile ha una superficie di 635 metri quadri e un’area esterna di oltre 1200. Grazie alle risorse messe a disposizione del PON Sicurezza, pari a 321mila euro, verrà ristrutturato in modo da ospitare una biblioteca della legalità, un' emeroteca e un'aula multimediale. Al suo interno troveranno spazio incontri e dibattiti sul tema della sicurezza e della legalità, concerti, laboratori di musica, scrittura e fotografia. Saranno gli stessi ragazzi a programmare e organizzare le attività del centro sotto la guida di adulti competenti, scegliendo i linguaggi che più amano. La struttura sarà gestita direttamente dal Comune, ma i locali saranno a disposizione di tutta la collettività e in particolare delle associazioni impegnate in progetti di valenza sociale.

A Santo Stefano Quisquina, invece, in pieno centro storico (via L.Panepinto) il Programma sosterrà un intervento di recupero conservativo di un immobile di proprietà comunale da destinare a Centro di aggregazione giovanile. Il finanziamento è di 225.301 euro. Terminati i lavori di recupero, nell'edificio ci saranno una stanza destinata ad attività ricreative, una sala informatica e una sala proiezioni. Al suo interno verranno organizzati convegni, incontri anche con i locali tutori dell'ordine come carabinieri e polizia municipale, proiezioni di film e documentari per diffondere e rafforzare la cultura della legalità. La gestione verrà affidata ad associazioni senza scopo di lucro individuate con procedura di evidenza pubblica.

addthis