05 settembre 2011
A Mazara del Vallo (TP) la sede della Polizia in un bene confiscato
A Mazara del Vallo un immobile confiscato alla criminalità organizzata situato in via Emanuele Sansone diventerà sede del Commissariato di Pubblica Sicurezza. Una destinazione che avrà un forte valore simbolico quale affermazione della legalità e della presenza delle istituzioni sul territorio.
L’immobile interessato dall’intervento - che il Programma Operativo Nazionale ‘Sicurezza per lo Sviluppo-Obiettivo Convergenza 2007/2013’ sosterrà con un finanziamento di 2.150.000 euro - è costituito da due corpi di fabbrica collegati, complessivamente di 4mila mq. Oggi è in stato di completo abbandono.
Il PON Sicurezza, attraverso l’Obiettivo Operativo 2.5, favorisce il reinserimento nel circuito legale dei beni confiscati finanziandone la ristrutturazione. Nello stesso Obiettivo Operativo rientra un altro progetto che prevede il recupero di un’attività agricola produttiva e la sistemazione di un fabbricato rurale situato in contrada Campana Cusa, nel comune di Campobello di Mazara. Per questo intervento il PON Sicurezza ha messo a disposizione 233mila euro. Si tratta di un terreno di più di 5 mila mq coltivato ad uliveto. Nel bene verrà svolta attività agricola (in particolare coltivazione di ulivi, ortaggi e agrumi) volta al recupero sociale e al reinserimento di categorie a rischio: tossicodipendenti, alcoldipendenti, soggetti con disagio familiare. Questi ultimi seguiranno dei corsi di formazione sulle attività agricole, così da acquisire competenze e qualifiche che ne favoriranno l’inserimento nel mondo del lavoro. La gestione del bene, che sarà a disposizione di tutta la cittadinanza per attività di educazione alla legalità che coinvolgeranno anche le scuole, verrà affidato in comodato d’uso gratuito alla Fondazione San Vito onlus.






