Progetti associati

  • Non ci sono progetti associati

Bandi di gara associati

  • Non ci sono bandi di gara associati

Documenti associati

Non ci sono documenti associati

Articoli associati

Non ci sono articoli associati

Link associati

Non ci sono link associati

Eventi associati

Non ci sono eventi associati

Vota:

  • vota0
  • vota1
  • vota2
  • vota3
  • vota4

   |    Risultato:

voto

    609 voti

  • diminuisci aumenta
  • segnala
  • stampa
  • pdf
  • preferiti

08 novembre 2010

A Faicchio (BN) rinasce Palazzo Giorgi. Diventerà Centro Polifunzionale per immigrati

Verranno attivati laboratori di lingua, sportelli di orientamento lavorativo e servizi di assistenza ai minori.

Palazzo Giorgi, nel centro del comune di  Faicchio, tornerà a vivere grazie ai finanziamenti stanziati nell’ambito del Pon Sicurezza. L’edificio – 16 vani per 900 metri quadri più alcuni spazi esterni – è oggi in pessime condizioni e da tempo in disuso. Con i  2 milioni di Euro, stanziati dal Pon, diventerà un Centro polifunzionale destinato agli immigrati che hanno già regolarizzato la loro presenza sul territorio e che hanno bisogno di supporto per l’inserimento lavorativo e lo svolgimento  di pratiche amministrative. Si calcola che potranno usufruire dei servizi del Centro circa 500 immigrati, non solo a Faicchio ma anche nei comuni vicini.

Il progetto, presentato dal Comune, rientra nell’Obiettivo Operativo 2.1 “Migliorare la gestione dell’impatto migratorio” e  prevede l’attivazione di sportelli di orientamento per l’integrazione e l’inclusione socio-lavorativa, laboratori di cittadinanza attiva per facilitare l’integrazione sociale, servizi di assistenza ai minori extracomunitari che hanno difficoltà di inserimento sociale e scolastico. Palazzo Giorgi ospiterà anche laboratori musicali, corsi di lingua italiana e un centro di ascolto e assistenza destinato alle donne immigrate.

Il Comune di Faicchio si è impegnato a garantire la sostenibilità del progetto  assumendo gli oneri di manutenzione e gestione del centro per almeno i 5 anni successivi alla conclusione del progetto. L’associazione a cui affidare la gestione del Centro verrà inoltre individuata attraverso procedure ad evidenza pubblica.

addthis