Progetti associati

  • Non ci sono progetti associati

Bandi di gara associati

  • Non ci sono bandi di gara associati

Documenti associati

Non ci sono documenti associati

Articoli associati

Non ci sono articoli associati

Link associati

Non ci sono link associati

Eventi associati

Non ci sono eventi associati

Photo gallery

  • 11_banda prove

Vota:

  • vota0
  • vota1
  • vota2
  • vota3
  • vota4

   |    Risultato:

voto

    1261 voti

  • diminuisci aumenta
  • segnala
  • stampa
  • pdf
  • preferiti

08 ottobre 2010

Delianuova (RC), scuola di musica: da gennaio nuovi spazi

Finanziati dal PON Sicurezza i lavori di ampliamento per il centro di aggregazione della cittadina dell’Aspromonte

Partiranno a gennaio 2011 e dureranno circa 12 mesi i lavori di ampliamento del Centro di aggregazione di Delianuova che, tra le varie attività, offrirà anche nuovi e più ampi spazi per la scuola di musica.  Il progetto si intitola ‘Musica è educazione alla legalità” e verrà realizzato grazie ai fondi stanziati dal Programma Operativo Nazionale Sicurezza per lo Sviluppo – Obiettivo Convergenza 2007-2013.
La scelta di destinare il Centro di aggregazione anche ad attività musicali è stata determinata dalla presenza sul territorio dell’associazione culturale “Nicola Spadaro”,  attiva dal 2001. L’associazione dedica particolare attenzione alle tematiche della sicurezza e del rispetto delle regole e partecipa ogni anno alla “Giornata della legalità” a Carmelia.  L’orchestra di Delianuova è ormai un fenomeno musicale italiano. Moltissimi i festival nazionali a cui ha preso parte, fino ad essere diretta dal maestro Riccardo Muti al Festival di Ravenna.
Attraverso i fondi del Pon Sicurezza, pari a 1.900.000 euro, verranno ristrutturati circa 1000 metri quadri dell’edificio che in parte già ospita la scuola di musica. Oggi le lezioni, condotte da 14 insegnanti, coinvolgono circa 90 ragazzi dai 12 ai 25 anni, a cui va aggiunta la junior band, formata da bambini dai 6 ai 12 anni. Si va dal clarinetto al sassofono, dal flauto al solfeggio. In pratica, un ‘miniconservatorio’, frequentato anche dai residenti dei paesi limitrofi. Nei nuovi spazi sarà realizzata una sala di registrazione, una sala prove e altre aule. Il progetto, rientra nell’Obiettivo operativo 2.8 “Diffondere la cultura della legalità”, che prevede interventi di recupero alla legalità di aree urbane degradate e di edifici pubblici in stato di abbandono. Progetti che, come quello di Delianuova, offrono opportunità di aggregazione sociale per i giovani, migliorando la vivibilità dei territori.

Vai all'intervista dell'arch. Leo Italiano

 

addthis