03 agosto 2010
Ugento (LE), la villa del boss diventa centro per minori in difficoltà
Una bella villa con veranda, il parco intorno, la spiaggia a due passi. Era di proprietà di un criminale, ora diventerà un centro polivalente destinato a minori in condizioni di disagio. Il progetto, dal costo di 150mila euro, è stato presentato dal Comune di Ugento (LE) e approvato dal Comitato di valutazione del Programma Operativo Nazionale Sicurezza per lo Sviluppo – Obiettivo Convergenza 2007-2013.
Il progetto verrà realizzato attraverso la ristrutturazione di un immobile e dell'annesso giardino, entrambi confiscati alla criminalità organizzata. Il Comune di Ugento, come previsto dall'Obiettivo operativo del Pon Sicurezza “Migliorare la gestione dei beni confiscati” destinerà il bene alle esigenze della comunità locale dando un forte segnale di legalità. Al Comune sono stati complessivamente assegnati 8 immobili confiscati, di cui 5 adibiti a uffici e tre a servizi di utilità sociale. Tra questi ultimi c'è appunto la villa “estiva” in località Fontanelle, vicinissima alla spiaggia, appartenuta alla famiglia del boss locale Scarcella. Un bell’edificio circondato da un’area verde di 3675 metri quadri che verrà in parte attrezzata come parco giochi con scivoli, altalene e giostre. Da aprile a giugno e da settembre a ottobre il centro sarà destinato ad attività ludico-ricreative per minori segnalati dai servizi sociali. A luglio e ad agosto invece accoglierà minori già ospiti in comunità educative della provincia di Lecce, trasformandosi così in un centro vacanze. Ci saranno un giardino e una piscina, giochi e l'accesso alla spiaggia. La gestione sarà affidata all'associazione Comunità Emmanuel da anni attiva sul territorio per aiutare persone in difficoltà.






