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30 giugno 2010

A Vittoria, I beni della mafia a disposizione dei più deboli

Ospiteranno laboratori artigianali per ex detenuti ed ex tossicodipendenti

I beni confiscati alla mafia a disposizione di chi si trova in condizioni di disagio. Succederà a Vittoria, in provincia di Ragusa, grazie al progetto “DIVERSAmente insieme” che ha ottenuto il 9 giugno il via libera del Comitato di valutazione del PON Sicurezza con un finanziamento di 491.017 euro. Due villette e un garage verranno ristrutturati per ospitare un laboratorio artigianale di restauro di mobili e uno di pittura e lavorazione dell'argilla. Le due strutture saranno destinate ad ex tossicodipendenti del SerT, ex detenuti e persone in condizioni di disagio. L’obiettivo è avviare al lavoro e recuperare alla legalità categorie particolarmente disagiate e sostenerle nel costruire una prospettiva futura. Il Comune di Vittoria ha da tempo avviato un'azione di lotta alla criminalità organizzata approvando, ad esempio, il regolamento anti-pizzo che prevede la sospensione di alcuni tributi comunali come la tassa sui rifiuti e quella sul suolo pubblico per quegli imprenditori coraggiosi che denunciano i tentativi di estorsione. Il Comune si è anche costituito parte civile nei processi contro i criminali che hanno insanguinato le strade di Vittoria. Ma i numeri continuano ad essere preoccupanti: nel 2008 sono stati commessi nel territorio comunale 950 reati e 1500 denunce per danni subiti a persone e proprietà. Il progetto rientra nell’Obiettivo operativo 2.5 ‘Migliorare la gestione dei beni confiscati alla criminalità organizzata’. Per il Ministero dell’Interno – Dipartimento Pubblica Sicurezza, sottrarre beni alla criminalità per metterli a disposizione della collettività rappresenta un segno importante della presenza dello Stato sul territorio per la diffusione della cultura della legalità.

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